AGRIPASSIONE

Laura Borin e famiglia

Desiderare un futuro diverso e immaginarlo colorato e giocoso, come un castello popolato di carciofi e corbezzoli, ortaggi e frutta. E poi, questi strani abitanti, si spogliano, ripongono le armature
e si tuffano in pentoloni di bontà per ritrovarsi profumati in vasetti deliziosi, pronti a stupire grandi e piccini.

Che cosa c’è più desiderabile dell’autenticità di prodotti della terra prêt à manger, coltivati con passione? Dimenticatevi Aladino, la lampada e il Genio. Questa non è una favola, ma una squisita realtà!

Laura Borin è la titolare della azienda agricola Agripassione, che a Valmanera, alle porte di Asti, ha trovato una formula originale, comoda e divertente per conservare e riproporre le ricette e i gusti semplici della nonna, tipici della tradizione monferrina e non solo. Frutta e verdura di stagione, appena raccolte e trasformate in prelibatezze pronte all’uso, riposano in barattoli di vetro, le “burnie” per le conserve. Agripassione nasce dalla azienda agricola di famiglia rinnovata dall’attività lavorativa di Laura nel laboratorio di trasformazione (rilevato in anni recenti), che, pur rimanendo nel solco della tradizione delle sue origini, le consente di intraprendere l’esperienza di imprenditrice e di segnare nuovi orizzonti con il marito Alessandro. L’azienda ha diversificato la produzione abbinando novità e tradizione, stupendo i palati con combinazioni eccentriche e squisite come albicocche e rosmarino, pesche e lavanda, per esempio, ma anche rivisitazioni famose come la bagna fausa (marchio registrato della bagna cauda senza aglio).

Laura e la chiave
Che cosa c’è di più simbolico di una chiave?
Questa chiave conosce una sola serratura: apre un grande e pesante cancello in ferro battuto da cui si accede a un orto ordinato e sempre fertile. Da qui ha avuto origine tutto, come il brodo primordiale,
come un passe-partout per la felicità e per l’amore, difficili da contenere, buoni da conservare.

Visitare Agripassione è un’occasione formativa: sapete che cosa sono portulaca e luffa? La prima è un’erba ricca di omega 3 ottima sott’olio, e l’altra è una zucchina seccata che diventa una delicata spugna per il corpo! Il laboratorio di trasformazione continua a dare molte soddisfazioni e l’utilizzo di materie prime, che non hanno conosciuto conservanti né prodotti chimici per crescere, è una garanzia di bontà. Nel tempo l’azienda ha proposto degustazioni al buio per educare al riconoscimento dei sapori veri: siete sicuri di saper distinguere una marmellata di albicocche da una di pesche? E la nocciola nella crema al cioccolato?Di recente realizzazione è invece un’area camper molto apprezzata dai turisti e nei sogni di Laura e Alessandro c’è anche un agriturismo, l’eredità da lasciare ai figli Adele e Pietro.

A te lettore, novello Aladino, desideroso di incontrare autenticità e prossimo visitatore dell’azienda agricola Agripassione, sono destinate queste semplici istruzioni: lascia scivolare il tuo sguardo sugli scaffali e scegli tra i cento barattoli ordinatamente esposti. Una volta a casa, strofina con le mani ogni barattolo prima di aprirlo: ne usciranno i profumi e i sapori del Monferrato. Geniale!